Home Page | Contatti | Speciale aziende | Viaggi di gruppo | Tour operator 
 
Treviso e il fiume Sile
 

A) - Al mattino visita guidata di Treviso: la chiesa di S. Nicolò e sala del Capitolo con l'immagine dei primi occhiali nella storia dell'arte; la Cattedrale con le canoniche romaniche e l'Annunciazione del Tiziano.
Il Calmaggiore con le case affrescate e la caratteristica infilata di portici, le case porticate, i palazzi della nobiltà veneziana in terraferma, la chiesa di S. Francesco con le tombe dei figli di Dante e Petrarca, l'isola della
Pescheria, i Buranelli, la zona dell'università e ponte Dante, ricordato dall'Alighieri nella Divina Commedia per la suggestiva bicazione, le mura rinascimentali.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio escursione lungo il Sile in battello e visita di alcune ville venete: Gabbianelli, Giustinian, prototipo della villa veneta, della Torre Carrarese e della chiesa di Casale sul Sile affrescata dal Tiepolo.
Rientro e termine dell’escursione.
B) - Percorso lungo il fiume
Incontro dei partecipanti nel luogo convenuto e partenza per Silea dove avverrà l'incontro con la guida.
A Silea si potranno ammirare manufatti di archeologia industriale, cioè i vecchi mulini ed il cosiddetto cimitero dei burci, memorie di un passato lavorativo sul Sile. Si proseguirà poi verso Casale dove, una breve sosta, ci
permetterà di vedere la torre di epoca carrarese (solo esterni) e la chiesa del paese. Pranzo a bordo.
Dopo pranzo si proseguirà con la navigazione fino a Portegrandi, dove si potranno ammirare alcune ville costruite sulle rive del fiume e, dopo aver passato la conca di navigazione, ci immetteremo nella laguna di Venezia.
Eventuale visita dell'isola di Torcello, vista panoramica di Venezia e termine dell'escursione.


Fin dai tempi più remoti il clima mite dell'area, la navigabilità delle acque, la vicinanza con il mare, la
copiosità di risorgive e la
ricchezza boschiva del territorio circostante
(il paesaggio, per quanto simile, non era comunque quello attuale) attraggono al Sile popolazioni che si fermano lungo le sue rive.
Numerosi reperti di un'importante cultura palafitticola lo testimoniano.